Pantelleria, in funzione il fanale del porto (saga)
PANTELLERIA. E' stato accesso il fanale del porto di Pantelleria. Era stato riparato lo scorso anno, ma il mare lo aveva di nuovo distrutto. Ora è stato ricostruito con fondi della Provincia di Trapani. Il problema era stato segnalato anche al telefono dei lettori del Giornale di Sicilia.
Pantelleria, acceso il fanale del porto. "Mantenuto l'impegno della Provincia". "Ditelo a Rgs". Alla vigilia di Natale 2003 era andata a sbattere una motovedetta poi era toccato ad un peschereccio mazarese e per ultimo ad una barca di turisti (saga)
PANTELLERIA. E' stato accesso il fanale del porto di Pantelleria. Era stato riparato lo scorso anno, ma il mare lo aveva di nuovo distrutto. Ora è stato ricostruito con fondi della Provincia di Trapani. "Un impegno che il presidente Giulia Adamo - dice il comandante della Circomare, tenente di vascello Tino Alongi - aveva preso in autunno". "L'opera è costata 18 mila euro - spiega l'ingegnere Paolo Musillani, capo area dell'ufficio tecnico della Provincia. E' stato costruito da una ditta del luogo che ne curerà anche la manutenzione. Funziona con due pannelli fotovoltaici". All'inaugurazione dell'importante struttura erano presenti il Presidente della Provincia Giulia Adamo, il vicepresidente Rosario Asta ed i membri della commissione turismo. I rischi derivanti dalla mancanza di segnalazioni all'entrata del porto di Pantelleria erano stati segnalati dai lettori al Giornale di Sicilia due anni fa, prima che succedessero tre gravi incidenti. Alla vigilia di Natale del 2003 era andata a sbattere in una meda, posta all'entrata del porto, la motovedetta della Guardia Costiera; l'otto di febbraio del 2004 era finito sulla secca di San Leonardo il peschereccio mazarese "Davide". Due mesi dopo stessa sorte era toccata ad una barca battente bandiera maltese di proprietà di due cittadini svizzeri. Senza segnali di illuminazione i naviganti dovevano entrare in porto facendo riferimento alle luci di un bar del Borgo. "Io non mi accontenterò di risposte - dice il nuovo sindaco Salvatore Gino Gabriele - che soddisfano solo le emergenze. Per il porto voglio una soluzione definitiva. Il faro realizzato dalla Provincia "riaccende" la speranza, ma il problema vero resta il porto che deve essere realizzato". Il presidente Adamo ha ricordato come la Provincia aveva già risolto il problema del trasporto aereo con gli oneri di servizio sociale "ora, dopo il fanale, possiamo dare un forte contributo politico alla soluzione del problema del porto". "L'Amministrazione Provinciale - ha detto Giulia Adamo -, in virtù dei compiti di sussidiarietà, ha inteso rispondere concretamente alle pressanti richieste pervenute dalla cittadinanza pantesca in ordine al mancato funzionamento dei segnalamenti marittimi all'ingresso del porto di Pantelleria che costituiva grave pericolo per la navigazione e la sicurezza umana. Con la realizzazione del faro, infatti, l'isola è stata dotata di un indispensabile strumento di sicurezza per la navigazione e, quindi, di grande rilevanza per l'intera collettività". "Il Comune di Pantelleria - ha detto il sindaco Gabriele - si impegna a completare i segnalamenti costruendo un segnale luminoso sulla meda che è stata la causa dei tre incidenti". Il problema era stato sollevato e anche affrontato a "Ditelo Rgs" da alcuni lettori che adesso hanno visto risolto il loro problema.
Concessi finanziamenti a 108 scuole della provincia di Trapani per le attività educative e culturali. Il centro servizi amministrativi ha erogato complessivamente oltre 6 milioni e 334 mila euro. Accreditate le somme relative al primo e secondo acconto per le iniziative. Alle scuole di Pantelleria assegnati circa 86.000 euro (mdb)
TRAPANI. Per il fondo di istituto, alle 108 scuole di ogni ordine e grado della provincia, sono stati assegnate, dal Centro servizi amministrativi, ex provveditorato agli studi, sei milioni e 334 mila euro euro. La somma è pari a quella dello scorso anno, con una eccezione: "L'Ufficio ha provveduto a rideterminare gli importi spettanti ad ogni singola istituzione scolastica sulla base delle quantità numeriche dei posti di organico del personale docente ed ata", precisa Marco Coccellato, il direttore coordinatore di ragioneria. Che aggiunge: "Sono già stati accreditati gli importi relativi al primo e secondo acconto". Marco Anello, dirigente del Centro servizi amministrativi, aggiunge: "Abbiamo operato nel modo più celere per permettere ad ogni istituto di soddisfare i suoi bisogni culturali e le sue necessità educative". Ecco, scuola per scuola, le somme assegnate: 59.130 euro, al Primo circolo didattico; 67.199 euro, alle scuole "Umberto"; 62.907 euro, al Quarto circolo di Trapani; 49.028, al Sesto circolo di Trapani; 34.655 al Primo circolo di Alcamo; 61.489 al Secondo circolo di Alcamo; 41.289 al Terzo circolo di Alcamo; 41.544 al circolo di Campobello di Mazara; 42.258 al circolo didattico di Castellammare del Golfo; 44. 903 al primo circolo di Castelvetrano; 57.522 al secondo circolo di Castelvetrano; 45.994 al terzo circolo di Castelvetrano; 36.518 al primo circolo di Erice; 48.910 al secondo di Erice; 54.033 al primo circolo di Marsala; 60.194 al secondo circolo di Marsala; 66.517 al quarto di Marsala; 70.602 al quinto di Marsala; 40.322 al sesto di Marsala; 61.908 al primo circolo di Mazara; 73.407 al secondo di Ma zara; 60.312 al terzo di Mazara; 61.940 al quarto di Ma zara; 40.005 a Pantelleria; 43.858 a Partanna; 47.288 a Salemi; 63.392 a Valderice; 67.440 al Bagolino di Alcamo; 58.340 al Mirabella di Alcamo; 63.691 al Navarra di Alcamo; 56.403 al Rocca di Alcamo; 32.180 al Manzoni di Buseto Palazzolo; 59.568 al Vivona di Calatafimi; 59.907 al Pirandello di Campobello di Ma zara; 44.662 al Pascoli di Castellammare; 54.482 al Pitrè di Castellammare; 77.022 al Pardo di Castelvetrano; 43.393 al Pascoli di Custonaci; 39.199 alla Castronovo di Erice; 70.438 alla Pagato di Erice; 33.624 alla Mineo di Favignana; 30.521 alla Rubino di Fulgatore; 40.962 al Giovanni XXIII di Gibellina; 62.071 al Collodi Sturzo di Marausa; 77.271 alla De Gasperi di Marsala; 53.046 alla Mario Nuccio di Marsala; 89.856 al Ranna di Marsala; 74.050 al San Pellegrino di Marsala; 56.523 alla Sturzo di Marsala; 57.464 alla Borsellino di Ma zara; 70.215 alla Pirandello di Ma zara; 77.345 alla Pacelli di Paceco; 64.842 alla Aosta di Partanna; 59.909 alla Nosengo di Petrosino: 34.448 alla Palumbo di Salaparuta; 59 391 al Capuana di Santa Ninfa; 36.460 al Fermi di San Vito; 62.011 al Garibaldi di Salemi; 55.699 alla Livio Bassi di Trapani; 59.656 al Ciaccio Montalto di Trapani; 46.642 alla Giovanni Falcone di Trapani; 23.899 alla Sicomo di Vita; 71.130 alla Pappalardo di Castelvetrano; 42.190 alla di Stefano di Erice; 42.434 alla Pipitone di Marsala; 43.876 alla Mazzini di Marsala; 53.509 alla Grassa di Ma zara; 39.249 alla Boscarino di Ma zara; 16.626 alla Dante Alighieri di Pantelleria; 41.726 alla Simone Catalano di Trapani; 45.575 alla Nunzio Nasi di Trapani; 38.471 alla Mazini di Valderice; 19.928 al Sordomuti di Marsala; 56.293 al Giovanni XXIII di Marsala; 63.670 al Ximenes di Trapani; 69.203 al Cipolla di Castelvetrano; 51.394 al Ruggeri di Marsala;47.322 al Ballatore di Ma zara; 101.250 al Fardella di Trapani; 71.513 all' Almayer di Alcamo, 56.100 al Pacasino di Marsala; 110.334 al Rosina Salvo di Trapani; 72.099 all'agricoltura ed ambiente di Alcamo; 69.387 al Ferro di Alcamo; 54.557 al Mattarella di Catellammare; 63.553 al Pantaleo di Castelvetrano; 90.784 al commerciale di Marsala; 85.729 al Damiani di Marsala; 75.249 all'Adria di Ma zara; 84.298 al D'Altavilla di Ma zara; 76.550 al Ferrigno di Castelvetrano; 29.559 all'Almanza di Pantelleria; 76.565 all'Alighieri di Partanna; 74.582 al D'Aguirre di Salemi; 82.195 all'Amico di Trapani; 114.006 al Leonardo da Vinci di Trapani; 102.094 al Caruso di Alcamo; 45.406 all'Accardi di Campobello; 67.419 allo Sciascia di Erice; 114.721 al Garibaldi Marsala; 85. 770 al Ferrara di Ma zara; 85.304 al Calvino di Trapani; 72.395 all'alberghiero di Castelvetrano; 115.843 all'alberghiero di Erice; 69.307 al commerciale di Trapani; 55.992 all'artistico di Trapani.