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Su invito del Presidente del Comitato Pro Parco Marino di
Pantelleria in carica, avv. Giustino Piazza, si è svolta Sabato 15
Febbraio scorso una riunione del direttivo dell'associazione. La riunione
è stata convocata dal presidente Piazza nel tentativo di ricomporre la
grave crisi che sta bloccando sempre più l'attività del Comitato stesso.
Una crisi sfociata, a pochi giorni di distanza dall'ultima Assemblea
Generale dei Soci del Novembre scorso, nelle dimissioni di ben quattro dei
sette membri che per statuto compongono il Consiglio Direttivo
dell'associazione, Direttivo appena rieletto proprio nel corso di tale
assemblea. Le dimissioni furono inviate senza alcun preavviso all' avv. Giustino Piazza,
appena chiamato dai soci presenti in
Assemblea a ricoprire l'incarico di Presidente dell'Associazione rimasto
vacante dopo le note vicende giudiziarie che hanno coinvolto Alberto Di
Marzo, sindaco di Pantelleria, già presidente del Comitato Pro Parco
fin dalla sua fondazione. Le dimissioni dei quattro componenti il
Direttivo appena eletto, inviate al Presidente Piazza ancor prima che
avesse cominciate ad operare, erano variamente
motivate: da quella di La Francesca, già consigliere nel precedente
CD, il quale, benchè assente in Assemblea, si è ritrovato eletto dopo una
sua già dichiarata indisponibilità a riassumere l'incarico, a quelle del
consigliere Piero Ferrandes, del presidente del Comitato Scientifico
Angelo
Cantoni, e del segretario generale Walter Pane, le cui ragioni
risultavano più o meno chiaramente esposte nelle rispettive lettere di
dimissioni. Lettere che erano soprattutto il segno evidente di una crisi profonda
nel comitato che occorre risolvere con la partecipazione e la buona
volontà di tutti i
soci se si vuole che le finalità dell'associazione siano raggiunte.
A seguito di tali dimissioni il presidente Piazza nel
Dicembre scorso, non volendo mancare alla fiducia espressagli in assemblea
dalla maggioranza dei soci presenti o rappresentati per delega, dopo
aver constatato in una riunione informale con i due consiglieri ancora in
carica, Ganci e Billardello, che lo statuto associativo del
Comitato Pro Parco prevede la validità del direttivo ancorchè composto da
tre membri, decideva di convocare una riunione del Direttivo (quella
svoltasi appunto ieri 15 Febbraio) durante la quale si potesse decidere a norma di
Statuto la convocazione di una nuova Assemblea Generale dei Soci, che
permettesse di riportare a normalità numerica (e di efficienza)
il Direttivo, mediante elezioni integrative o anche mediante nuove
elezioni.
Infatti la prima cosa da notare (e in futuro correggere)
al riguardo è che, a seguito delle modalità di votazione per alzata di mano adottate
per prassi nelle Assemblee del Comitato, non esistendo una graduatoria
elettiva non è possibile provvedere alla
sostituzione di eventuali consiglieri dimissionari con i primi dei non eletti, come
pure sarebbe logico. Ma la mancanza di un regolamento di applicazione dello
Statuto (che possa valere sia nelle modalità di svolgimento delle elezioni, sia
per l'informazione e il coinvolgimento dei soci nell'attività e nelle iniziative
del Comitato) è solo uno dei punti dolenti della vita associativa del
Comitato, e forse
neppure il più grave. E', a quanto pare, in discussione lo stesso Statuto
che, redatto nel 1999 alla nascita dell'associazione, quando occorreva tentare di dare
massima rappresentatività all'associazione per accrescere la valenza delle
sue prime iniziative, appare oggi superato e inadeguato in molti suoi
punti, prestando il fianco a differenti e opposte interpretazioni
(principalmente su compiti e funzioni dei suoi organi rappresentativi), che
certamente non aiutano a superare contrasti e polemiche sempre possibili.
Per questo appare certamente positiva la proposta di revisione dello
Statuto che il presidente in carica, come ha precisato nella sua relazione
presentata in occasione della riunione del Direttivo di ieri (relazione che
integralmente riportiamo in altra pagina a questa collegata e da qui
raggiungibile), intende avviare con il contributo di tutti i Soci e
di portare quindi all'esame e all'approvazione di una apposita Assemblea
Straordinaria del Comitato, come lo Statuto in vigore prevede. Qui a
seguire riportiamo invece il verbale ufficiale della riunione del
Direttivo di ieri, così come è stato al momento stilato e sottoscritto da
alcuni dei consiglieri presenti. Una riunione che ha avuto uno strano
svolgimento, su cui vale la pena brevemente soffermarsi. Oltre ai pochi
soci che avevano raccolto l'invito ad intervenire rivolto dal Presidente a
tutti i membri del Comitato, erano presenti con l' avv. Piazza, presidente,
Giacomo Billardello, consigliere in carica; Francesco La
Francesca, ma solo in qualità di socio avendo riconfermato la sua
indisponibilità ad assumere cariche nel direttivo (pur assicurando la
massima collaborazione); Piero Ferrandes, già consigliere
dimissionario, ma che, proprio a seguito delle iniziative promosse dal
presidente Piazza, decideva seduta stante di ritirare le sue dimissioni e di affiancarlo nel suo
sforzo di rinnovamento, e Walter Pane, che riconfermava invece
ancora una volta
le sue dimissioni dall'incarico di segretario generale, e presentava
addirittura la lettera di dimissioni di Mimmo Ganci, uno dei due
consiglieri ancora rimasti in carica insieme al Presidente dopo la
precedente ondata di dimissioni. Il ritiro delle dimissioni di Pietro
Ferrandes risultava a questo punto provvidenziale, ridando a norma di
Statuto validità alla riunione del Direttivo che poteva così esaminare e
dibattere alcuni punti dell'Ordine del Giorno previsto e predisporre una
data per la convocazione della prossima Assemblea Generale dei Soci. Ma
ancora alcuni particolari sono da notare. C'è un punto all'ordine del
giorno riportato sul verbale che segue, che, per quanto previsto, non risulta sia stato esaminato. E non
si tratta di
un punto di poco conto, riguardando i bilanci dell'associazione, da
presentare per statuto all'approvazione della prossima A.G., e che di
conseguenza interessa la situazione soci (chi e quanti sono, quanti di
essi risultino effettivamente in regola, essendo così eleggibili o
meno, etc.). Tutti elementi che sarebbe bene che fossero portati a
conoscenza dei soci del Comitato prima dell'Assemblea Generale,
possibilmente ad essi inviati insieme alla convocazione e alle eventuali
bozze di statuto, in modo che i soci resi partecipi di tali elementi si sentano sollecitati ad intervenire
e ad esprimere il proprio parere con cognizione di causa, e non
siano invece indotti ad un dannoso astensionismo che sempre più li
estranea fino ad allontanarli definitivamente dall'associazione. Il secondo particolare da
notare riguarda invece le firme che sottoscrivono il verbale. Alla
riunione del Direttivo, oltre ai tre membri in carica a tutti gli effetti (Piazza,
Billardello e Ferrandes), erano presenti altri due membri
eletti dall'AG nel Consiglio ma dimissionari, La Francesca e Pane. In
calce al verbale non compare la firma del primo, com'è può esser logico, ma compare
la firma del secondo... Che sia il segno di una volontà di cooperare per
un fine comune, nonostante le divergenze e i contrasti ?
VERBALE DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO
DIRETTIVO DEL 15 FEBBRAIO 2003
del Comitato Pro Parco Marino di Pantelleria
(riunione allargata ai Soci del Comitato)
L’anno duemilatre, il giorno quindici
del mese di febbraio, si è riunito presso l’abitazione del Presidente
il Consiglio Direttivo a seguito dell’iniziativa assunta da tre
componenti dello stesso per discutere e deliberare sul seguente ordine
del giorno:
1) Esame della della situazione circa la conduzione del Comitato dopo
le dimissioni del Segretario Generale, del Presidente del Comitato
Scientifico e di due Consiglieri
2) Esame del Bilancio dell’anno 2000 e del rendiconto 2001 con esame
approfondito dei libri dove sono annotate le singole operazioni
contabili
3) Convocazione dell’Assemblea dei Soci e predisposizione dell’ordine
del giorno
4) Varie ed eventuali
Sono presenti il Presidente Giustino Piazza, nonché il Consigliere
Giacomo Billardello.E’ altresì presente Piero Ferrandes, il quale
dichiara di revocare le dimissioni a suo tempo presentate. L’Avv.Piazza
dichiara di accettare la revoca.
E’ pure presente Walter Pane il quale consegna la lettera di
dimissioni del Consigliere Domenico Ganci.
A questo punto viene discusso il punto 3 dell’ordine del giorno.
Il Consiglio Direttivo delibera di convocare l’Assemblea Ordinaria dei
Soci per il giorno 18 aprile 2003 con il seguente Ordine del Giorno:
1) Accettazione delle dimissioni del Segretario Generale Walter Pane,
del Presidente del Comitato Scientifico Dott.Angelo Cantoni, del
Dott.Domenico Ganci, quest’ultimo anche da socio;
2) Elezione dei dimissionari per integrare gli Organi
dell’Associazione;
3) Varie ed eventuali
Walter Pane dichiara che a suo avviso le dimissioni devono essere
presentate in Assemblea da parte dell’intero Consiglio Direttivo,
ritenendo che le dimissioni della maggioranza dei componenti del
Consiglio metta lo stesso nelle condizioni di non operare.
Del che il presente verbale che viene letto confermato e sottoscritto
come segue:
F.to Giacomo Billardello
F.to Piero Ferrandes
F.to Walter Pane
F.to Giustino Piazza |
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