15/02/03

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Ma dove sta andando il Comitato Pro Parco Marino di Pantelleria  ?

Su invito del Presidente del Comitato Pro Parco Marino di Pantelleria in carica, avv. Giustino Piazza, si è svolta Sabato 15 Febbraio scorso una riunione del direttivo dell'associazione. La riunione è stata convocata dal presidente Piazza nel tentativo di ricomporre la grave crisi che sta bloccando sempre più l'attività del Comitato stesso. Una crisi sfociata, a pochi giorni di distanza dall'ultima Assemblea Generale dei Soci del Novembre scorso, nelle dimissioni di ben quattro dei sette membri che per statuto compongono il Consiglio Direttivo dell'associazione, Direttivo appena rieletto proprio nel corso di tale assemblea. Le dimissioni furono inviate  senza alcun preavviso all' avv. Giustino Piazza, appena chiamato dai soci presenti in Assemblea a ricoprire l'incarico di Presidente dell'Associazione rimasto vacante dopo le note vicende giudiziarie che hanno coinvolto Alberto Di Marzo, sindaco di Pantelleria, già presidente del Comitato Pro Parco fin dalla sua fondazione. Le dimissioni dei quattro componenti il Direttivo appena eletto, inviate al Presidente Piazza ancor prima che avesse cominciate ad operare, erano variamente motivate: da quella di La Francesca, già consigliere nel precedente CD, il quale, benchè assente in Assemblea, si è ritrovato eletto dopo una sua già dichiarata indisponibilità a riassumere l'incarico, a quelle del consigliere Piero Ferrandes, del presidente del Comitato Scientifico Angelo Cantoni, e del segretario generale Walter Pane, le cui ragioni risultavano più o meno chiaramente esposte nelle rispettive lettere di dimissioni. Lettere che erano soprattutto il segno evidente di una crisi profonda nel comitato che occorre risolvere con la partecipazione e la buona volontà di  tutti i soci se si vuole che le finalità dell'associazione siano raggiunte.

A seguito di tali dimissioni il presidente Piazza nel Dicembre scorso, non volendo mancare alla fiducia espressagli in assemblea dalla maggioranza dei soci presenti o rappresentati per delega, dopo  aver constatato in una riunione informale con i due consiglieri ancora in carica, Ganci e Billardello, che lo statuto associativo del Comitato Pro Parco prevede la validità del direttivo ancorchè composto da tre membri, decideva di convocare una riunione del Direttivo (quella svoltasi appunto ieri 15 Febbraio) durante la quale si potesse decidere a norma di Statuto la convocazione di una nuova Assemblea Generale dei Soci, che permettesse di riportare a normalità numerica (e di efficienza) il Direttivo, mediante elezioni integrative o anche mediante nuove elezioni.

Infatti la prima cosa da notare (e in futuro correggere) al riguardo è che, a seguito delle modalità di votazione per alzata di mano adottate per prassi nelle Assemblee del Comitato, non esistendo una graduatoria elettiva non è possibile provvedere alla sostituzione di eventuali consiglieri dimissionari con i primi dei non eletti, come  pure sarebbe logico. Ma la mancanza di un regolamento di applicazione dello Statuto (che possa valere sia nelle modalità di svolgimento delle elezioni, sia per l'informazione e il coinvolgimento dei soci nell'attività e nelle iniziative del Comitato) è solo uno dei punti dolenti della vita associativa del Comitato, e forse neppure il più grave. E', a quanto pare, in discussione lo stesso Statuto che, redatto nel 1999 alla nascita dell'associazione, quando occorreva tentare di dare massima rappresentatività all'associazione per accrescere la valenza delle sue prime iniziative, appare oggi superato e inadeguato in molti suoi punti, prestando il fianco a differenti e opposte interpretazioni (principalmente su compiti e funzioni dei suoi organi rappresentativi), che certamente non aiutano a superare contrasti e polemiche sempre possibili.

Per questo appare certamente positiva la proposta di revisione dello Statuto che il presidente in carica, come ha precisato nella sua relazione presentata in occasione della riunione del Direttivo di ieri (relazione che integralmente riportiamo in altra pagina a questa collegata e da qui raggiungibile), intende avviare con il contributo di tutti i Soci e di portare quindi all'esame e all'approvazione di una apposita Assemblea Straordinaria del Comitato,  come lo Statuto in vigore prevede. Qui a seguire riportiamo invece il verbale ufficiale della riunione del Direttivo di ieri, così come è stato al momento stilato e sottoscritto da alcuni dei consiglieri presenti. Una riunione che ha avuto uno strano svolgimento, su cui vale la pena brevemente soffermarsi. Oltre ai pochi soci che avevano raccolto l'invito ad intervenire rivolto dal Presidente a tutti i membri del Comitato, erano presenti con l' avv. Piazza, presidente, Giacomo Billardello, consigliere in carica; Francesco La Francesca, ma solo in qualità di socio avendo riconfermato la sua indisponibilità ad assumere cariche nel direttivo (pur assicurando la massima collaborazione); Piero Ferrandes, già consigliere dimissionario, ma che, proprio a seguito delle iniziative promosse dal presidente Piazza, decideva seduta stante di ritirare le sue dimissioni e di affiancarlo nel suo sforzo di rinnovamento, e Walter Pane, che riconfermava invece ancora una volta  le sue dimissioni dall'incarico di segretario generale, e presentava  addirittura la lettera di dimissioni di Mimmo Ganci, uno dei due consiglieri ancora rimasti in carica insieme al Presidente dopo la precedente ondata di dimissioni. Il ritiro delle dimissioni di Pietro Ferrandes risultava a questo punto provvidenziale, ridando a norma di Statuto validità alla riunione del Direttivo che poteva così esaminare e dibattere alcuni punti dell'Ordine del Giorno previsto e predisporre una data per la convocazione della prossima Assemblea Generale dei Soci. Ma ancora alcuni particolari sono da notare. C'è un punto all'ordine del giorno riportato sul verbale che segue, che, per quanto previsto, non risulta sia stato esaminato. E non si tratta di un punto di poco conto, riguardando i bilanci dell'associazione, da presentare per statuto all'approvazione della prossima A.G., e che di conseguenza interessa la situazione soci (chi e quanti sono, quanti di essi risultino effettivamente in regola, essendo così  eleggibili o meno, etc.). Tutti elementi che sarebbe bene che fossero portati a conoscenza dei soci del Comitato prima dell'Assemblea Generale, possibilmente ad essi inviati insieme alla convocazione e alle eventuali bozze di statuto, in modo che i soci resi partecipi di tali elementi si sentano sollecitati ad intervenire e ad esprimere il proprio parere con cognizione di causa, e non siano invece indotti ad un dannoso astensionismo che sempre più li estranea fino ad allontanarli definitivamente dall'associazione. Il secondo particolare da notare riguarda invece le firme che sottoscrivono il verbale. Alla riunione del Direttivo, oltre ai tre membri in carica a tutti gli effetti (Piazza, Billardello e Ferrandes), erano presenti altri due membri eletti dall'AG nel Consiglio ma dimissionari, La Francesca e Pane. In calce al verbale non compare la firma del primo, com'è può esser logico, ma compare la firma del secondo... Che sia il segno di una volontà di cooperare per un fine comune, nonostante le divergenze e i contrasti ?

VERBALE DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 15 FEBBRAIO 2003
del Comitato Pro Parco Marino di Pantelleria
(riunione allargata ai Soci del Comitato)

L’anno duemilatre, il giorno quindici del mese di febbraio, si è riunito presso l’abitazione del Presidente il Consiglio Direttivo a seguito dell’iniziativa assunta da tre componenti dello stesso per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1) Esame della della situazione circa la conduzione del Comitato dopo le dimissioni del Segretario Generale, del Presidente del Comitato Scientifico e di due Consiglieri
2) Esame del Bilancio dell’anno 2000 e del rendiconto 2001 con esame approfondito dei libri dove sono annotate le singole operazioni contabili
3) Convocazione dell’Assemblea dei Soci e predisposizione dell’ordine del giorno
4) Varie ed eventuali

Sono presenti il Presidente Giustino Piazza, nonché il Consigliere Giacomo Billardello.E’ altresì presente Piero Ferrandes, il quale dichiara di revocare le dimissioni a suo tempo presentate. L’Avv.Piazza dichiara di accettare la revoca.
E’ pure presente Walter Pane il quale consegna la lettera di dimissioni del Consigliere Domenico Ganci.

A questo punto viene discusso il punto 3 dell’ordine del giorno.
Il Consiglio Direttivo delibera di convocare l’Assemblea Ordinaria dei Soci per il giorno 18 aprile 2003 con il seguente Ordine del Giorno:

1) Accettazione delle dimissioni del Segretario Generale Walter Pane, del Presidente del Comitato Scientifico Dott.Angelo Cantoni, del Dott.Domenico Ganci, quest’ultimo anche da socio;
2) Elezione dei dimissionari per integrare gli Organi dell’Associazione;
3) Varie ed eventuali

Walter Pane dichiara che a suo avviso le dimissioni devono essere presentate in Assemblea da parte dell’intero Consiglio Direttivo, ritenendo che le dimissioni della maggioranza dei componenti del Consiglio metta lo stesso nelle condizioni di non operare.

Del che il presente verbale che viene letto confermato e sottoscritto come segue:
F.to Giacomo Billardello
F.to Piero Ferrandes
F.to Walter Pane
F.to Giustino Piazza